[cb01 Ac] L Invasione Degli Ultracorpi 1957 -

Considerato uno dei massimi capolavori della fantascienza cinematografica, ( Invasion of the Body Snatchers ), diretto da Don Siegel nel 1956 (spesso citato come 1957 in riferimento ad alcune distribuzioni europee), trascende il genere sci-fi per diventare un'opera di profonda analisi sociologica. Trama e Atmosfera

La minaccia si rivela essere di origine extraterrestre: enormi provenienti dallo spazio generano duplicati perfetti degli esseri umani mentre questi dormono, assorbendone memorie e fattezze ma eliminando sentimenti e individualità. Analisi e Significati Politici [cb01 ac] L Invasione Degli Ultracorpi 1957

: La perdita dell'identità individuale a favore di una mente collettiva senza passioni fu vista come una metafora della paura dell'infiltrazione comunista negli USA. Ambientato nella fittizia cittadina di , il film

Ambientato nella fittizia cittadina di , il film segue il Dottor Miles Bennell (interpretato da Kevin McCarthy) che, al suo ritorno in città, si trova di fronte a una strana epidemia di "isterismo collettivo". Molti abitanti sostengono che i propri cari, pur apparendo identici, siano in realtà degli impostori privi di ogni emozione umana. : Più in generale, l'opera critica l'apatia e

Nonostante gli autori abbiano spesso dichiarato di voler realizzare un semplice thriller, il film è universalmente letto come una potente allegoria del clima paranoico degli anni '50:

: Al contrario, molti critici leggono i "baccelli" come simbolo del conformismo cieco e della delazione tipica della "caccia alle streghe" di quegli anni.

: Più in generale, l'opera critica l'apatia e l'omologazione della società moderna, dove vivere senza sentimenti è più semplice che affrontare il dolore della condizione umana. L'invasione degli ultracorpi (1956)