Specchio | Specchio,
"Sono ciò che potresti essere," rispose l'altra Elena, sorridendo. "In questo mondo di vetro, i desideri non sono sogni, ma realtà. Vuoi scambiare il tuo grigiore con la mia luce?"
"Finalmente mi hai chiamata," disse il riflesso, la voce che risuonava non dalle orecchie, ma direttamente nella mente di Elena. "Chi sei?" chiese Elena, facendo un passo indietro. Specchio, specchio
Il vetro vibrò. La nebbia si diradò istantaneamente, ma l'immagine che apparve non era la sua camera da letto. Elena vide se stessa, ma vestita con abiti di seta pesante, seduta in un giardino lussureggiante che non esisteva nel suo appartamento di città. La "Elena riflessa" si voltò, i suoi occhi brillarono di una luce innaturale. "Sono ciò che potresti essere," rispose l'altra Elena,
Appena tornata a casa, Elena passò un panno umido sul bordo inciso. Sussurò scherzosamente le famose parole: "Specchio, specchio delle mie brame...". "Chi sei